IPOACUSIA

UN APPROCCIO INNOVATIVO ALLA CURA DEGLI ACUFENI: LA WIDEX ZEN THERAPY. CONFRONTO CON TRT.

Dott Alessandro Guerri Specialista in Medicina del Lavoro.

L’acufene o tinnitus rappresenta un fenomeno percettivo disfunzionale del nostro sistema uditivo. Secondo la Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e dei Problemi Sanitari Correlati (ICD-10, 1990), l’acufene è riconosciuto come una condizione clinica di pertinenza specialistica otorinolaringoiatrica. È un sintomo comune nella popolazione e in considerazione della difficoltà a trattarlo con farmaci o terapie piuttosto frustrante per il medico e per il paziente. Recenti studi evidenziano che oltre il 70% delle persone con problemi di udito vive con una forma di acufene. Questo sintomo, piuttosto che essere una malattia specifica, può comunque influenzare profondamente la qualità della vita, provocando una continua percezione di ronzii, sibili o fischi. Le cause possono essere le più svariate incluse alcune più comuni quali stress, otiti , infezioni e presbiacusia .

Affrontare l’acufene richiede un approccio integrato, coinvolgendo non solo specialisti in audiologia e terapia audioprotesica, ma anche esperti in neuropsicologia, geriatria, gnatologia ed educazione musicale ritmica. Questo tema è stato approfondito durante il primo Wsa Summit, svoltosi il 15 giugno 2024 presso l’Hotel NH Veneto a Roma. L’evento, organizzato da Anthea Group e supportato da Widex Italia, Sivantos e Acufenia, ha mirato a promuovere una maggiore consapevolezza della complessità dell’acufene e a favorire la collaborazione tra specialisti di varie discipline. Sono state inoltre presentate le ultime ricerche riguardanti la diagnosi e il trattamento del tinnito, causato da fattori diversi.

Aldo Messina, responsabile scientifico del congresso e specialista in audiologia presso l’ospedale “Regina Margherita” di Palermo, ha spiegato: “L’acufene è un fenomeno percettivo anomalo del nostro sistema uditivo. Nonostante la classificazione ICD-10 lo identifichi come una patologia otorinolaringoiatrica, è generalmente considerato un sintomo, e non una malattia vera e propria. Per questo motivo, affidare la diagnosi e il trattamento a un singolo specialista può risultare limitante, rendendo necessaria una gestione multidisciplinare”.

L’acufene è spesso legato all’esposizione a rumori intensi otoledivi lavorativi ed extra lavorativi ,che possono danneggiare le delicate cellule sensoriali dell’orecchio interno portanto ad ipoacusia . Altre possibili cause includono l’ipertensione arteriosa , problematiche osteocraniche o vascolari, neuropatie. Abuso di caffeina ed alcool , terapie a base di acido acetilsalicilico o antibiotici, possono aggravare la condizione.

Tra gli approcci innovativi presentati al congresso, vi sono programmi di mindfulness self-compassion, stimolazione sonora e la Widex Zen Therapy (WZT). Quest’ultima è una terapia che combina consulenza, amplificazione, tecniche di rilassamento e l’uso di toni frattali per aiutare a correggere pensieri e comportamenti disadattivi associati all’acufene, offrendo sollievo dall’ansia e dallo stress correlati.

CONFRONTO TRA TINNITUS RETRAINING THERAPY (TRT) E WIDEX ZEN THERAPY.

La Tinnitus Retraining Therapy (TRT) e la WIDEX Zen Therapy sono due approcci distinti per il trattamento degli acufeni, ma presentano alcune differenze significative in termini di metodologia, scopo e applicazione:

Tinnitus Retraining Therapy (TRT)

  1. Origine e Sviluppo:
  • La TRT è stata sviluppata dal Dr. Pawel Jastreboff negli anni ’80.
  • Si basa sulla teoria neurofisiologica degli acufeni, che suggerisce che gli acufeni sono una risposta del cervello a segnali errati dall’orecchio interno.
  1. Obiettivi:
  • L’obiettivo principale della TRT è quello di desensibilizzare il paziente ai suoni dell’acufene, rendendoli meno fastidiosi e prominenti.
  • Non mira a eliminare l’acufene, ma a cambiare la percezione e la reazione ad esso.
  1. Metodo:
  • La TRT combina la consulenza psico-educativa con l’uso di generatori di rumore o dispositivi che emettono suoni a bassa intensità.
  • La consulenza aiuta i pazienti a capire meglio il loro acufene e a ridurre l’ansia e lo stress associati.
  • L’esposizione continua a suoni neutri o di fondo aiuta il cervello a “reimparare” a ignorare l’acufene.
  1. Durata:
  • Il trattamento può durare diversi mesi o anni, a seconda della risposta del paziente.
  1. Approccio Personalizzato:
  • La terapia è altamente personalizzata, basata sulle specifiche esigenze e caratteristiche del paziente.

WIDEX Zen Therapy

  1. Origine e Sviluppo:
  • La WIDEX Zen Therapy è stata sviluppata dall’azienda WIDEX, nota per i suoi apparecchi acustici.
  • È un approccio più recente e integrato, che utilizza specificamente la tecnologia degli apparecchi acustici WIDEX.
  1. Obiettivi:
  • L’obiettivo è ridurre l’attenzione del paziente agli acufeni e migliorare la qualità della vita.
  • Mira a offrire un sollievo immediato attraverso l’uso di suoni terapeutici personalizzati.
  1. Metodo:
  • Utilizza una combinazione di apparecchi acustici con programmi di suoni Zen, che sono suoni musicali non ripetitivi e rilassanti progettati per ridurre la percezione degli acufeni.
  • Integra la consulenza e la terapia comportamentale cognitiva per affrontare gli aspetti emotivi e psicologici associati agli acufeni.
  1. Durata:
  • La terapia può essere continua e integrata nell’uso quotidiano degli apparecchi acustici, rendendo il trattamento parte della routine giornaliera del paziente.
  1. Approccio Tecnologico:
  • Fortemente basata sulla tecnologia degli apparecchi acustici WIDEX, sfruttando i progressi tecnologici per fornire soluzioni sonore adattative e personalizzate.

Confronto Chiave

  • Metodo di Trattamento: La TRT si focalizza sulla desensibilizzazione tramite suoni neutri e consulenza, mentre la WIDEX Zen Therapy utilizza suoni musicali specifici e apparecchi acustici per fornire un sollievo immediato.
  • Durata e Approccio: La TRT richiede un impegno a lungo termine e una personalizzazione intensiva, mentre la WIDEX Zen Therapy è progettata per essere una soluzione più immediata e integrata nella vita quotidiana.
  • Tecnologia: La WIDEX Zen Therapy si basa fortemente su apparecchi acustici avanzati, mentre la TRT può utilizzare vari dispositivi sonori non specifici.

Entrambe le terapie hanno dimostrato di essere efficaci per molti pazienti, ma la scelta tra una e l’altra dipenderà dalle esigenze specifiche, preferenze personali e dal tipo di supporto disponibile.

links:

https://www.audiologyonline.com/ask-the-experts/widex-zen-therapy-tinnitus-28147

https://www.stateofmind.it/2017/02/acufeni-auto-aiuto/

RUMORE ANNOYANCE E SALUTE

Nel mondo moderno, siamo costantemente immersi in un concerto di suoni: traffico, costruzioni, suoni industriali e persino semplici rumori domestici. Tuttavia, spesso sottovalutiamo l’impatto che questi suoni costanti possono avere sulla nostra salute e sul nostro benessere generale. Secondo le Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sul Rumore Ambientale del 2018, l’esposizione prolungata a livelli elevati di rumore può portare a una serie di problemi di salute, che vanno dalla perdita uditiva al disturbo del sonno e persino a gravi complicazioni cardiovascolari.

Le Linee Guida dell’OMS forniscono un quadro completo per valutare gli effetti del rumore ambientale sulla salute umana e offrono raccomandazioni specifiche per mitigare i suoi impatti negativi. Secondo tali linee guida, il livello di esposizione al rumore dovrebbe essere mantenuto al di sotto di determinati livelli per proteggere la salute pubblica. Ad esempio, per il rumore stradale, l’OMS consiglia di mantenere i livelli di esposizione al di sotto di 53 decibel durante il giorno e di 45 decibel durante la notte.

Un impatto significativo del rumore ambientale è sulla qualità del sonno. Il costante rumore di sottofondo può disturbare il sonno, causando un riposo non ristoratore e contribuendo a problemi di salute a lungo termine come l’ipertensione e le malattie cardiache. Secondo le Linee Guida dell’OMS, è importante ridurre l’esposizione al rumore durante la notte per garantire un sonno di qualità e promuovere la salute generale.

Inoltre, l’esposizione prolungata al rumore può avere gravi implicazioni sulla salute mentale. Il costante stress derivante dall’esposizione al rumore può aumentare il rischio di ansia, depressione e altri disturbi psicologici. Questo sottolinea l’importanza di adottare misure per ridurre il rumore ambientale nelle nostre comunità al fine di proteggere la salute mentale della popolazione.

Le Linee Guida dell’OMS del 2018 sottolineano anche l’importanza di una pianificazione urbana intelligente e di politiche pubbliche mirate per ridurre l’impatto del rumore ambientale sulla salute. Questo potrebbe includere la creazione di zone a bassa rumorosità intorno alle aree residenziali, la promozione di tecnologie e veicoli a basso rumore e l’implementazione di regolamenti sul rumore per le attività industriali e commerciali.

Il rumore ambientale rappresenta pertanto una minaccia significativa per la salute pubblica e il benessere generale. Le Linee Guida dell’OMS del 2018 forniscono un importante quadro per valutare e affrontare questo problema in modo efficace. È imperativo che i decisori politici, gli urbanisti e la società nel suo complesso prendano misure concrete per ridurre l’esposizione al rumore e proteggere la salute delle generazioni future.

le linee guida:

annoyance e salute, ( WHO Environmental Noise Guidelines, 2018).

ACUFENI: EFFETTO DI UNA PERDITA UDITIVA OCCULTA?

L’acufene, o tinnito, è un disturbo dell’udito caratterizzato dalla percezione ininterrotta di suoni come ronzii, trilli, scrosci. Questa condizione che riduce la qualità della vita e rappresenta un frequente motivo di richiesta di consulto medico, nelle forme più gravi può diventare una patologia debilitante, caratterizzata da deprivazione del sonno, isolamento sociale, ansia e depressione.

Una delle maggiori difficoltà per il trattamento di questo disturbo sta nell’individuazione delle cause. L’acufene infatti può essere originato da patologie dell’orecchio, problemi muscolari, cardiovascolari o neurologici.

Un nuovo studio condotto da ricercatori del Mass Eye and Ear Infirmary, ha mostrato che i soggetti che soffrono di acufene presentano un danno del nervo acustico che i convenzionali esami audiometrici non sono in grado di rilevare. Si tratta di una scoperta significativa in quanto, nonostante sia diffusa la convinzione che gli acufeni si manifestano in soggetti caratterizzati da una perdita uditiva, in realtà il danno all’udito non è rilevato in tutti coloro che presentano questo disturbo.

Il lavoro si inserisce in una serie di ricerche sulla sinaptopatia cocleare, comunemente indicata come “perdita di udito nascosta” ossia associata a un calo di efficienza a livello del nervo acustico, in presenza di una capacità uditiva nella norma. I risultati di questo studio, pubblicati sulla rivista Scientific Reports, potrebbero aprire la strada a una migliore comprensione delle origini di questo disturbo.

Lo studio dell’acufene in pazienti con capacità uditiva nella norma

I ricercatori hanno cercato di determinare se danni nascosti all’udito potessero essere associati con gli acufeni, in una coorte di 294 persone (154 donne) con un’età tra 18 e 72 anni, una capacità uditiva normale e senza precedenti di disturbi all’udito. Il campione è stato suddiviso in tre gruppi, in base alla frequenza del disturbo: il primo gruppo, considerato di controllo, era composto da persone che non avevano mai, o solo occasionalmente e per pochi minuti, sperimentato l’acufene; il secondo gruppo da individui che avevano avuto almeno un episodio di acufene di durata inferiore a sei mesi, e il terzo gruppo da chi aveva avuto il disturbo per almeno sei mesi continuativi.

Per tutti i soggetti esaminati gli esiti dell’esame audiometrico del puro tono (che rileva la capacità di percepire i diversi suoni trasmessi dall’aria) sono risultati nella norma; in un tipo di differente di test, gli elettrodi hanno misurato la risposta a stimolazioni sonore a livello dell’orecchio interno, del nervo acustico e del cervello. Questo test ha rilevato, nel gruppo di soggetti che presentavano acufeni, una risposta ridotta nei nervi acustici e un’iperattività a livello del tronco encefalico.

Il lavoro sembra confermare l’ipotesi che gli acufeni possano essere scatenati da un danno al nervo acustico anche in soggetti con udito nella norma, il cervello compenserebbe la parziale perdita di funzionalità del nervo aumentando la sua attività, provocando la percezione di un “suono fantasma”; per questo l’acufene viene anche paragonato alla sindrome dell’arto fantasma.

da medicoepaziente.it

SUVA: COME PROTEGGERE L ‘ UDITO DAL RUMORE

Logo Suva all'ingresso principale Fluhmatt

Prima si dedica attenzione alla protezione dell’udito e meglio è

L’udito umano è in grado di reagire rapidamente, in modo selettivo e con precisione. Ma è anche molto sensibile. Se lo si danneggia in giovane età, non può più essere recuperato. Leggete qui come proteggere correttamente fin dall’inizio il vostro udito e quello dei vostri collaboratori.L’essenziale in breve

L’essenziale in breve

I danni all’udito sono la malattia professionale riconosciuta più frequente. Perdere l’udito comporta sempre una peggiore qualità della vita. Per evitare simili eventi si deve proteggere il personale in modo corretto e coerente fin dall’inizio dell’attività lavorativa.

Se il rumore rappresenta un problema nella vostra azienda, dovreste porvi le seguenti domande:

  • Potete ridurre l’inquinamento acustico adottando misure tecniche?
  • Quanto è alto il livello sonoro in azienda?
  • Avete già rilevato danni all’udito a voi stessi o ai vostri collaboratori?

Nella pratica si raccomanda di indossare i protettori auricolari a coloro che sono esposti a livelli di rumore pari o superiori a Leq 85 dB(A). Alle prime avvisaglie di un danno all’udito è necessario un rapido accertamento.

LINK:

https://www.suva.ch/it-ch/prevenzione/per-pericoli/situazioni-radiazioni-e-materiali-pericolosi/rumore-e-vibrazioni/protezione-delludito#state=%5Banchor-BA9A8064-EC8C-410E-9E8B-0C732B819861%5D

HEARING TEST PER IPHONE/IPAD: QUASI COME FARE UNA AUDIOMETRIA “DOMICILIARE “

L’importanza di una buona salute uditiva non può essere sottovalutata, e grazie alla tecnologia moderna, ora è più facile che mai monitorare il tuo udito direttamente dal tuo iPhone / iPad . Con l’app gratuita “Hearing Test,” sviluppata da Yuichi Sakashita puoi eseguire test uditivi comodamente dal tuo dispositivo iOS, permettendoti di mantenere il controllo sulla tua salute uditiva in modo efficiente e conveniente.

Naturalmente non si tratta di sostituire il ruolo e l’ accuratezza degli specialisti in audiologia o gli otorinolaringoiatri , ma questa app può rappresentare un metodo abbastanza accurato di screening per chi , anche nel campo della medicina del lavoro, vuole sensibilizzare i pazienti sull’ importanza di proteggere , curare e preservare il proprio udito.

Un Approccio Innovativo alla Salute Uditiva

“Hearing Test” è un’applicazione innovativa progettata per consentirti di effettuare test uditivi in modo semplice e accurato direttamente dal tuo iPhone. Questa app è sviluppata da esperti nel campo dell’audiologia ed è stata progettata per offrire una soluzione pratica per monitorare il tuo udito.

Caratteristiche Principali dell’App “Hearing Test”

  1. “Audiometria “Personale: “Hearing Test” ti consente di effettuare un audiogramma personalizzato, che rappresenta la tua capacità uditiva in modo dettagliato. Puoi eseguire test specifici per ciascun orecchio e registrare i risultati nel tempo per monitorare eventuali cambiamenti.
  2. Test Uditivi: L’app offre una serie di test uditivi che vanno dalla rilevazione delle frequenze uditive alla verifica dell’udito nelle diverse fasce di volume. Questi test sono accurati e ti aiutano a valutare la tua capacità uditiva in varie situazioni.
  3. Storico dei Test: “Hearing Test” tiene traccia dei tuoi risultati nel tempo, consentendoti di visualizzare un registro storico delle tue audiometrie. Questo è utile per identificare eventuali cambiamenti nel tuo udito e per condividere informazioni con il tuo medico o un audiologo.
  4. Notifiche di Monitoraggio: Puoi impostare notifiche periodiche per ricordarti di eseguire regolarmente i test uditivi. Questo ti aiuta a mantenere un monitoraggio costante della tua salute uditiva.
  5. Facile da Usare: L’interfaccia intuitiva e user-friendly rende “Hearing Test” adatto a utenti di tutte le età. Non sono necessarie competenze tecniche per iniziare a utilizzare l’app.
  6. Condivisione dei Dati: Se desideri condividere i risultati dei tuoi test con un professionista medico o un audiologo, l’app ti consente di esportare i dati in vari formati, come PDF, per una facile condivisione.

La Prevenzione è la Chiave

Una delle principali ragioni per utilizzare “Hearing Test” è la prevenzione. Monitorando regolarmente la tua capacità uditiva, puoi individuare eventuali problemi in anticipo e cercare assistenza medica se necessario. Questo può aiutare a prevenire gravi problemi uditivi che potrebbero compromettere la tua qualità di vita.

MicroRNA , RUMORE E OTO/NEUROTOSSICI

da Inail.it

I microRNA sono promettenti biomarcatori di esposizione precoce a sostanze dannose non solo in ambito clinico ma anche nel settore occupazionale.

Dati preliminari delle campagne di biomonitoraggio, analizzati mediante statistica mutivariata, hanno evidenziato correlazioni altamente significative tra microRNA differenzialmente espressi in lavoratori esposti a composti organici volatili presenti nei metaboliti urinari e impiegati nella verniciatura della cantieristica navale. L’obiettivo del Laboratorio interazioni sinergiche tra rischi è quello di approfondire il ruolo dei microRNA quali biomarcatori innovativi di esposizione ambientale ed occupazionale e di verificarne l’utilizzo come strumento prognostico per prevenire eventuali patologie indotte da tali composti presenti nell’ambiente di lavoro.




Prodotto: Fact sheet
Edizioni: Inail 2022
Disponibilità: Consultabile solo in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it 

AGENTI FISICI NEI LUOGHI DI LAVORO: GLI ATTI DI DBA2019

dBA è una iniziativa nata nel 1985 per rispondere inizialmente alle problematiche di prevenzione del rischio rumore, ma che che è cresciuta a tutti gli ambiti dei fisici e ogni 4 anni dal 1985 , porta a sintesi un confronto multidisciplinare .Approfondisce gli argomenti più attuali in incontri dedicati a temi specifici, sempre nell’ambito dei rischi fisici con contributi tecnico-scientifici sulle novità normative e la loro interpretazione, sugli effetti biologici dei fattori di rischio, sui problemi della sorveglianza sanitaria, delle tecniche di valutazione, misurazione e previsione dei rischi, delle misure di bonifica e di protezione degli esposti, nonché degli aspetti connessi al controllo ed alla vigilanza.

Scarica il documento :

Regione Emilia Romagna, Inail, Ausl Modena, “ dBA2019 – Agenti fisici e salute nei luoghi di lavoro”, a cura di Silvia Goldoni, Pietro Nataletti, Nino Della Vecchia e Antonio Santarpia, pubblicazione che raccoglie gli atti dell’omonimo convegno – Bologna, 17 ottobre 2019 (formato PDF, 11.65 MB).

La Ausl di Modena mette a disposizione una importante banca dati disponibile on line al link:

https://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23106

INSERTI AURICOLARI ELETTRONICI CONTRO IL RUMORE IMPULSIVO

Sviluppati per proteggere l ‘udito nei poligoni hanno un possibile impiego in tutte le esposizioni da rumore impulsivo.

Questa protezione acustica impulsiva su misura è dotata di un’elettronica attiva altamente sviluppata. Questo riduce picchi rumorosi e improvvisi riportandoli ad un livello confortevole che è innocuo per l’orecchio.

Ciò significa che il dispositivo elettronico installato all’interno di questi otoprotettori vi permetterà di sentire tutti i rumori ambientali sia prima che immediatamente dopo lo sparo, al solito volume.

Sarai quindi subito pronto per il colpo successivo, senza fischi nell’orecchio.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

L’elettronica professionale applicata in questo modello di otoprotettore, risponde istantaneamente al rumore pulsante e continuo. Lo speciale filtro elettronico assorbe tutti i picchi sonori compresi tra 85 dB e 107 dB. La protezione acustica attiva migliora l’intelligibilità del parlato al di sotto del livello di rumore di 85 dB.

LA GIORNATA MONDIALE DELL’UDITO 2022

Suoni, rumore e danni all’udito nell’ultimo “World

Report on Hearing”

Giovanni Lenzi
Pediatra di Famiglia, Coordinatore Area Audiologica, FIMP

DOI 10.36179/2611-5212-2021-45

In riconoscimento della crescente prevalenza della perdita dell’udito a livello globale, nel 2017 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha approvato all’unanimità una risoluzione, incentrata sulla prevenzione della sordità e della perdita dell’udito (WHA 70.13). La risoluzione esorta gli Stati membri a rendere l’assistenza sanitaria per l’udito una priorità per la salute pubblica, rendendo accessibili a tutta la popolazione le cure per l’udito e integrandole nei Piani Sanitari Nazionali. A sostegno degli sforzi degli Stati membri per attuare questa risoluzione, l’OMS è stata chiamata a preparare il primo assoluto “Rapporto Mondiale sull’Udito”, come mezzo per definire i percorsi e le cure in campo audiologico e per fornire una solida base alle azioni di promozione nei vari Paesi. Il World Report on Hearing fornisce una disamina sulla perdita e sulla cura dell’udito basata sulle migliori evidenze disponibili; delinea il cambiamento nella distribuzione epidemiologica della perdita dell’udito a livello globale; evidenzia le migliori pratiche per la cura dell’orecchio e dell’udito; fornisce degli orientamenti agli Stati membri sugli interventi raccomandati e sulla loro efficacia in termini di costi.

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LA PROGETTAZIONE ACUSTICA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Nel presente manuale si vogliono dare elementi per la progettazione dei nuovi ambienti di lavoro e delle modifiche agli ambienti esistenti con un approccio innovativo al controllo del rumore negli ambienti di lavoro, che vada oltre il mero rispetto dei limiti acustici e consideri i contesti culturali e funzionali degli spazi

regolamentati.

Immagine Corretta progettazione acustica di ambienti di lavoro industriali e non. Manuale operativo

Con particolare riferimento all’esposizione al rumore dei lavoratori, l’evoluzione che ha subito il luogo di lavoro, in termini di nuove attività di lavoro e conseguente modifica del contesto lavorativo, in aggiunta a una diversa e maggiore sensibilità verso le tematiche del benessere psicofisico, ha reso necessario procedere all’evoluzione e l’aggiornamento delle procedure di analisi e progettazione acustica dei luoghi di lavoro. Ne deriva che negli ambienti di lavoro, così definiti, la progettazione degli elementi di funzionalità e di sicurezza può essere contemporanea e integrata con la progettazione delle fonti di benessere percepito.


Prodotto: Volume
Edizioni: Inail – 2021
Disponibilità: Consultabile solo in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

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