CONGRESSI

GDPR : FOCUS IN TECO MILANO IL 13 FEBBRAIO 2020

TECO MILANO dedica un incontro di approfondimento, e confronto ad uno dei temi che ancora oggi le organizzazioni non conoscono nel dettaglio e del quale troppo poco ne percepiscono l’importanza: IL GDPR.

Il regolamento generale sulla protezione dei dati, noto anche come GDPR è diventato operativo il 25 maggio 2018, ha richiesto alle aziende un cambiamento nell’approccio alla gestione dei dati, nella sicurezza dei software e nella formazione del personale.

E’ necessario attuare misure tecniche e procedurali per proteggere le componenti dei sistemi informatici e per garantire la riservatezza delle informazioni, evitandone gli usi illeciti, la divulgazione, la modifica e la distruzione.

Parliamo insieme, GDPR dalla teoria alla pratica, il 13 Febbraio 2020 presso la nostra sede di Via Pompeo Neri 13, a Milano dalle 16.00 alle 18.00, il work shop è gratuito, al temine sarà servito un aperitivo, tutti i dettagli nella locandina allegata.

Per informazioni e prenotazioni contattate Teco Milano:   

tel. 02 4895 8304 – mail info@tecomilano.it , entro il 10 Febbraio 2020.

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INFORTUNI SUL LAVORO E MEDICO COMPETENTE

 

MONTEGROTTO TERME

7-8 FEBBRAIO 2020

Il D.Lgs. 81/2008 prevede due particolari momenti in cui i componenti del sistema prevenzionistico aziendale si confrontano, collaborando ciascuno con le proprie competenze e professionalità alla valutazione dei rischi: il sopralluogo del medico competente (articolo 25, D.Lgs. 81/2008: obblighi del medico competente) e la riunione periodica (Articolo 35, D.Lgs. 81/2008: riunione periodica). Il sopralluogo è l’attività specifica che permette al medico competente di contribuire alla redazione e/o all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e alla promozione di iniziative di miglioramento in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Questi sono anche i due momenti in cui, a livello preventivo, prima (sopralluogo), e su un piano eventualmente critico/analitico poi (Relazione Periodica) il Medico Competente si confronta con il tema infortunistico. Nella Riunione Periodica, il legislatore stesso prevede che “nelle aziende, (…), il datore di lavoro, direttamente o tramite il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, indice almeno una volta all’anno una riunione cui partecipano il datore di lavoro o un suo rappresentante, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, il medico competente, ove nominato e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”. In tale riunione uno dei punti da discutere, che riguarda appieno l’attività del Medico Competente è “l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria;” In tal senso nel testo si consiglia di approfondire, infatti si cita “possono essere individuati: codici di comportamento e buone prassi per prevenire i rischi di infortuni e di malattie professionali. l consumo di alcol e droga sta diventando un fenomeno sempre più diffuso in tutte le fasce di età e in ogni ambiente di vita.

La problematica è di particolare complessità e va dunque affrontata con determinazione. I rischi per la salute legati all’abuso di sostanze psicotrope sono numerosi, tanto più se si considerano luoghi di aggregazione, in cui il pericolo si estende a molte persone.
Negli ambienti di lavoro, dove le condizioni psico-fisiche del lavoratore sono un presupposto fondamentale per garantire la propria sicurezza e quella degli altri, sia l’assunzione di bevande alcoliche che il consumo di sostanze stupefacenti sono tra i fattori che influenzano negativamente il comportamento dei lavoratori, creando situazioni di forte rischio e condizionando il benessere durante le ore lavoro. Nella seconda sessione parleremo proprio di questi aspetti, attraverso il contributo dello specialista Psichiatra, dell’ Asl, del Medico Competente, Sert e della Commissione Patenti. Il corso è improntato su una didattica fortemente interattiva, con esercitazioni pratiche e largo spazio alla discussione moderata dagli esperti.

 

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MEDICINA DI GENERE E DI PRECISIONE CONVEGNO A PISTOIA

17-18 GENNAIO 2020 MONTECATINI E PISTOIA

 

genereeprecisioneLa Medicina di genere si basa sulle diverse caratteristiche biologiche, ma anche fattori ambientali, socio-relazionali, economici e culturali, che influenzano lo stato di salute, la diagnosi, la cura oltre che l’attitudine alla prevenzione di uomini e donne e non va intesa come una branca della Medicina, ma come un approccio da applicare a tutte le discipline mediche, tra le quali anche la Medicina del lavoro. Oggi si tende alla medicina di precisione con l’obiettivo di una sempre maggior personalizzazione delle cure e centralità del paziente che deve essere studiato e curato non solo considerando le sue caratteristiche biologiche, ma anche le variabili ambientali, socio-relazionali, economiche e culturali. Equità di accesso alle cure e sostenibilità del sistema sanitario richiedono che donna e uomo siano entrambi considerati nella loro specificità.
Oggi il 42% dei medicinali in sviluppo è indirizzato alla medicina di precisione, percentuale che sale al 73% considerando solo quelli antineoplastici. Ecco perché è importante partire dallo studio delle differenze di genere per arrivare a risposte cucite su misura sulla specifica persona. E l’impegno delle aziende è rivolto anche al Diversity Management, che non va inteso solo come diversità di genere ma anche come diversità di esigenze, di situazioni familiari, di patologie, di cure e terapie nell’approccio sempre più attuale di un’idoneità gestita attraverso una mansione studiata sull’individuo, con il duplice effetto che le caratteristiche dell’individuo (eventuali limitazioni o prescrizioni) non incidano nella produttività e in una concezione di nuova generazione della prevenzione, che tuteli le fisiologiche degenerazioni del lavoratore esposto al rischio, nell’ottica anche di un sano invecchiamento negli ambienti di lavoro.
Nel corso si affronteranno, per l’appunto quelle che si rivelano essere le più innovative sfide del Medico Competente, nella tutela della salute del lavoratore, che vede, in questo spaccato temporale, aumentata la sua età pensionabile a fronte di un indebolimento sistemico e di genere. Con un po’ di autoironia, ci cimenteremo in un trekking/ciaspolata, per arrivare ad un rifugio in cui parleremo di promozione della salute e di ricadute dell’attività fisica nel benessere psico fisico, non dopo esserci giustamente premiati con una cena degna di un rifugio di montagna Naturalmente l’attività, quest’ultima è facoltativa, perché si pernotterà in un rifugio spartano e solo la mattina dopo, con calma si tornerà a Pistoia per la seconda sessione del corso. Un modo divertente di pensare la formazione come un modo per applicare tutte le forme di acquisizione, anche quelle dirette e pragmatiche. La raccomandazione è sempre quella di iscriversi al più presto, i posti sono limitati.

 

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Organizzato da :

Med.Lav.ECM S.r.l.
Via Wirsung 6, Padova (PD) CAP 35126

RISCHIO CHIMICO , MEDICO COMPETENTE , UNIVERSITÀ,UOOML E ATS

Segnaliamo il congresso SIML Venerdì 29 novembre 2019 ,organizzato presso la Clinica del lavoro di Milano sul rischio chimico valutato attraverso le diverse esperienze del MC , della ATS, UOOML  e Università. Insomma un approccio multilaterale e multidisciplinare.

Qui il programma:

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Quando si parla di sicurezza sul lavoro, ambiente, medicina del lavoro e formazione Teco Milano srl è il riferimento giusto per chi cerca un partner adatto.

info@tecomilano.it      Telefono 02 48958304

GESTIONE DEL RISCHIO CHIMICO E CANCEROGENO IN SANITÀ ALLA CLINICA DEL LAVORO DI MILANO

Segnaliamo il convegno “GESTIONE DEL RISCHIO CHIMICO E CANCEROGENO IN SANITÀ “ che si terrà presso la Clinica del Lavoro di Milano il giorno 28 novembre 2019.

Qui di seguito il programma:

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INCONTRO PRESSO ATS DI MONZA SUL MEDICO COMPETENTE

IL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE NELL’AMBITO DEI PROGETTI DELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE E NELL’AREA DELLE DIPENDENZE

                                                                                                  

L ASST di Monza organizza un evento congressuale  sul ruolo del Medico competente per la promozione della salute e per la lotta alle tossicodipendenze. L’evento si terrà i i giorni 29 novembre 2019 e 5 dicembre 2019 dalle ore 17.30 alle 21.30 presso L aula A aula conferenze Villa Serena Via Pergolesi 33 Monza. Tale evento è accreditato con punti ECM

L’evento è stato realizzato anche grazie al contributo attento e generoso delle UOOML delle ASST di Monza/Vimercate e Lecco, nelle persone del Prof. Giovanni De Vito, Dr. Paolo Mascagni e Dr. Raffaele Latocca.

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SETTIMANA EUROPEA DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

Tra il 21 e il 25 ottobre l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e la sua rete di partner segnano una tappa importante della campagna Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro mira a sensibilizzare in merito alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro e a promuovere una prevenzione attiva e partecipativa dei rischi. La Settimana europea di quest’anno sostiene l’attuale campagna Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose.

Secondo uno studio Eurobarometro, che ha coinvolto quasi 28 000 persone in 28 paesi, il 65% degli intervistati si preoccupa di essere esposto a sostanze chimiche pericolose. È qui che lo strumento elettronico sulle sostanze pericolose dell’EU-OSHA può essere d’aiuto. Lo strumento, disponibile gratuitamente, fornisce ai datori di lavoro il supporto e la consulenza necessari per gestire in modo efficace le sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro.

Milioni di lavoratori in tutta Europa entrano spesso in contatto con sostanze pericolose sul posto di lavoro e l’uso di tali sostanze è in aumento. Questa esposizione può avere effetti negativi sulla salute dei lavoratori e sulla loro capacità di lavorare a lungo termine, per cui la prevenzione è estremamente importante. Centinaia di eventi e attività organizzate in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e a incoraggiare lo scambio delle migliori pratiche per garantire un’efficace prevenzione dei rischi.

Christa Sedlatschek, direttore esecutivo dell’EU-OSHA, ritiene essenziale che tutte le imprese europee abbiano accesso alle conoscenze e alle risorse necessarie per migliorare la gestione dei rischi e sottolinea il ruolo centrale che la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri ha svolto in questo senso: Secondo uno studio Eurobarometro , che ha coinvolto quasi 28 000 persone in 28 paesi, il 65 % degli intervistati è preoccupato per l’esposizione a sostanze chimiche pericolose. È qui che lo strumento elettronico sulle sostanze pericolose dell’EU-OSHA può essere d’aiuto. Lo strumento, disponibile gratuitamente, fornisce ai datori di lavoro il supporto e la consulenza necessari per gestire in modo efficace le sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro.

Lo strumento elettronico interattivo, specificamente creato per microimprese e piccole imprese, aiuta le aziende a valutare i rischi connessi all’uso di sostanze pericolose e fornisce loro consigli personalizzati sulle buone pratiche e sulle modalità di applicazione di misure efficaci sul luogo di lavoro. A partire dalla sua introduzione, nel maggio 2018, sono state registrate ben 26 000 visite e lo strumento è stato adattato per Islanda , Norvegia e Portogallo. Altre versioni nazionali seguiranno più avanti.

L’EU-OSHA lavora a stretto contatto con la sua vasta rete di partner per promuovere la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro e garantirne il successo. L’Agenzia ringrazia i suoi punti focali nazionali, i partner ufficiali della campagna e i partner nel settore dei media, in particolare per il sostegno fornito, fondamentale per il successo della Settimana europea.SETT

HSE SYMPOSIUM 2019

Health, Safety and Environment Symposium” è un evento di rilevanza nazionale dedicato al tema della sicurezza e della prevenzione, ideato e organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II” e dall’Associazione Europea Prevenzione.

Il 25/26 ottobre 2019 a Napoli, esponenti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale confronteranno le proprie esperienze e avranno la possibilità di dibattere su argomenti riguardanti la salute, l’ambiente e la sicurezza, al fine di perseguire obiettivi unici in tema di prevenzione e trovare aspetti comuni e punti di convergenza oltre le diversità degli approcci con i quali ciascun ‘attore’, in funzione delle proprie competenze e prerogative e degli obiettivi da raggiungere, presta la sua opera intellettuale alla causa.

AMBIENTE E LAVORO A BOLOGNA 15/18 OTTOBRE 2019

Dal 15 al 17 ottobre torna “Ambiente Lavoro”, diciannovesima edizione del “Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” che si terrà ancora una volta nei padiglioni della Fiera di Bologna. Organizzato da Bologna Fiere in collaborazione con Senaf.

La sicurezza è un lavoro di squadra. Prevenzione, benessere. Ancora una volta una tre giorni dedicata ai temi della sicurezza negli ambienti di lavoro, spazi espositivi, formazione, incontri, eventi. Un luogo di confronto e di impegno per la diffusione della cultura della sicurezza.

“Quali sono le nuove strategie da mettere in campo per consolidare una vera consapevolezza del rischio, nel datore di lavoro così come nel lavoratore stesso? Quanto conta l’innovazione tecnologica? Qual è il ruolo
giocato dai nuovi e più sofisticati ausili per la protezione negli ambienti di lavoro e come si muove
il nostro mercato in questo strategico comparto?”. Cultura del benessere, malattie professionali, con un’attenzione particolare nell’edizione 2019 riservata ai temi del rischio fisico e chimico, soccorso industriale, i rischi nella distribuzione organizzata.

Da quotidianosicurezza.it

Ambiente Lavoro
15 – 17 ottobre 2019, Bologna Fiere
ambientelavoro.it

BIG DATA IN HEALTH A ROMA

Dalla gestione dell’emergenza sanitaria e ambientale di Taranto e delle altre aree industriali, passando per l’analisi dei modelli di diffusione degli agenti patogeni, per non dimenticare poi la verifica dell’impatto dei fattori ambientali e meteorologici sulla salute dei cittadini. Sono solo alcuni dei grandi temi nei quali l’analisi incrociata dei dati ci aiuta e ci fornisce informazioni preziose. Non solo. I dati, o meglio, l’analisi puntuale di grandi quantità di dati è diventata ormai una prassi quotidiana nella ricerca di nuovi farmaci, della modellizzazione delle interazioni delle proteine e del genoma, nella messa a punto di nuovi strumenti diagnostici. Al punto che vengono perfino create speciali applicazioni, in alcuni casi veri e propri videogiochi, che permettono di modellizzare e individuare con precisione e con grande anticipo segnali di insorgenza di malattie neurodegenerative quali l’Alzheimer.

Non è tutto. I dati permettono di approcciarsi sul territorio e di verificare la distribuzione o la penetrazione dei servizi sanitari, la loro accessibilità non solo in base al reddito, ma anche in base alla distribuzione sul territorio delle persone. Quello della gestione dei servizi sanitari è poi un filone davvero molto interessante per il mondo dei Big Data soprattutto in un contesto in cui la razionalizzazione delle spese impone scelte che devono essere guidate da una attenta analisi dei costi e dei benefici.

Il punto di caduta è una medicina e una sanità, sempre più disegnata a misura del singolo individuo. L’obiettivo della Conferenza Big Data in Health 2019 è quello dunque di dare spazio e vita a questo delicato settore che sta emergendo grazie alle nuove tecnologie digitali, e che avrà un grande impatto su molteplici aspetti sensibili della nostra vita, della nostra salute e del nostro essere cittadini.

Una sfida culturale di primo livello da affrontare tenendo conto della complessità della materia e della sua continua evoluzione a cui occorre guardare con attenzione e con un approccio necessariamente multidisciplinare coinvolgendo cittadini, medici, associazioni di pazienti, politici, amministratori e aziende. Big Data In Health 2019 è un luogo in cui i vari attori si incontrano, un appuntamento annuale che vuole raccordare i vari aspetti del problema affinchè le parti possano agire insieme, di concerto, senza rischiare di paralizzare il sistema tirando ognuno in una direzione opposta.

Parteciperanno all’evento: Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il presidente del CNR Massimo Inguscio, l’Istituto Superiore di Sanità, SNPA-AssoArpa, Ministero della Salute, Agcom, Agid, Federsanità, Google Cloud, Eni, Darktrace e molti altri.

Programma

Nella prima giornata della Conferenza, che si aprirà alla presenza del Ministro dell’Ambiente Costa, si cercherà dunque di fare una panoramica non solo sulle basi di dati ambientali a disposizione, ma anche sulle nuove basi di dati che, grazie anche all’interesse ed alla partecipazione dei cittadini, iniziano ad essere presenti nel nostro territorio e dovranno vedere le Regioni recitare un ruolo organizzativo di primo piano. Avviare già da ora un discorso sull’accessibilità di tali dati, sulla necessità di “standardizzarli” per poterli integrare e sulle modalità di accesso permetterà di ottimizzarne l’utilizzo e l’efficacia.


A seguire, giovedì 3 ottobre la Conferenza affronterà invece questioni di stretta attualità per il nostro Sistema sanitario nazionale, come l’utilizzo dei dati sanitari individuali conformemente alle regole sulla protezione dei dati secondo Gdpr, privacy e sicurezza, l’interconnessione e l’interoperabilità dei dati, la revisione dei sistemi tariffari per il modificarsi delle modalità di erogazione delle prestazioni abilitate dalle nuove tecnologie, il ruolo del comparto assicurativo nel disegnare soluzioni sanitarie personalizzate e concorrenziali.

In particolare,  nel caso della sanità, il GDPR è andato ad impattare su pratiche consolidate di gestione dei flussi di dati sui pazienti, pratiche improntate all’efficacia ed alla concretezza del processo di tutela della salute e di cura del paziente, ma che fino ad ora non avevano considerato approfonditamente le implicazione della privacy. Siamo ora nella situazione di dover capire cosa è stato fatto, cosa si sta facendo ma soprattutto cosa si può fare in un vicino futuro non solo per permettere ad esempio ai ricercatori di accedere in maniera “agile” ai dati dei pazienti senza incorrere in violazioni del GDPR, ma allo stesso sistema sanitario ed ai medici per poter accedere tempestivamente ai dati pregressi di un paziente in modo da poter effettuare diagnosi e prescrivere cure essendo a conoscenza di tutti gli aspetti critici della sua storia clinica e — possibilmente — anche dei suoi stili di vita nonchè delle sue esposizioni ambientali.

Il tema del pomeriggio è invece il problema specifico della sicurezza dei dati sanitari. Al momento esistono già framework dettagliati per la sicurezza dei dati in generale (in particolare, vedi il framework di cybersecurity come dettagliato dal libro bianco del CINI . Allo stesso tempo, manca la possibilità per operatori del settore sanitario di accedere ad indicazioni meno corpose e meno tecniche che permettano loro di comprendere ed implementare i processi del framework. In pratica, manca una “verticalizzazione” del nostro eccellente framework di cybersecurity in ambito salute, verticalizzazione che sia allo stesso tempo accompagnata dalla stesura di testi, guidelines e how-to semplificati per i decisori che dia loro la possibilità di decidere percorsi di implementazione senza dover prima diventare degli esperti in dettagli tecnici e tecnologici.‌

da sanitarinformazione.it